Il progetto di cooperazione LA FILIERA CORTA DEGLI OLIVICOLTORI LIGURI ASSOCIATI sul bando della Regione Liguria a valere sul PSR mis 16.4
APOL, in qualità di Capofila del costituendo Gruppo di Cooperazione, ha redatto il Progetto di Cooperazione “Aiuti per la promozione e lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali”.
L’OP APOL riunisce circa 200 soci, di cui 158 produttori olivicoli.
L’obiettivo è crescere, per sostenere attivamente la produzione dei soci con una commercializzazione diretta ed equa, capace di sostenere i singoli nelle loro problematiche, facendo massa critica e valorizzando la rintracciabilità del prodotto ligure e la certificazione DOP.
Il mercato è complesso e spesso critico per i piccoli produttori, ma stanno aumentando le sue potenzialità grazie alla relazione con il comparto turistico per la valorizzazione della territorialità e grazie a iniziative che incentivano la qualità, tra cui premi oleari. È proprio sulla scia di queste opportunità che si delineano basi per una politica di qualità e un brand dell’olio di filiera corta.
La misura “M16.04 Aiuti per la promozione e lo sviluppo delle filiere corte e dei mercati locali” del Programma di Sviluppo Rurale 2014–2020 sostiene l’attuazione di progetti di cooperazione tra imprese agricole e/o tra imprese agricole e operatori della filiera per la creazione e lo sviluppo di filiere corte, la creazione e lo sviluppo di mercati locali, la realizzazione di attività promozionali collegate.
La filiera corta è l’insieme di attività che concorrono alla produzione, raccolta, distribuzione, commercializzazione e fornitura di un prodotto agroalimentare, partendo dalla produzione agricola di base fino alla vendita al consumatore finale. Nella filiera corta, come definito all’art.11 del Regolamento delegato n.807/2014 della Commissione, è ammesso un solo intermediario, inteso come soggetto che acquista il prodotto dal produttore per destinarlo alla vendita, ovvero al consumatore.
I beneficiari ed esecutori dei Progetti sono i Gruppi di Cooperazione di cui possono fare parte operatori della filiera o singoli partner, coinvolti nelle attività previste nel progetto di cooperazione.
In particolare: imprenditori agricoli singoli e associati; imprese di trasformazione e di commercializzazione dei prodotti elencati nell’allegato I del TFUE; prestatori di servizi di cui alle misure M01 e M02 per le attività di informazione, consulenza e formazione; altri operatori e soggetti della filiera, che svolgono un ruolo rilevante nell’attuazione del progetto di cooperazione; distretti agricoli (partenariato pubblico/privato espressione di filiera produttiva istituito ai sensi del D. Lgs 228/01).